La Nostra Storia

IGINO LOTTINI E LA PASSIONE PER LA FILATELIA

Igino Lottini nasce a La Spezia nel 1927 e, trasferitosi con la famiglia a Voghera, si appassiona fin da ragazzo al mondo della filatelia investendo gran parte del suo tempo libero e delle sue finanze per arricchire le proprie collezioni.
Quando nel 1943 comincia a lavorare all’ILVA, nell’area amministrativa, ha la possibilità di entrare in contatto con un gran numero di buste affrancate provenienti da tutto il mondo e dalle zone di guerra; le sue collezioni e la sua conoscenza in campo filatelico, diventano così sempre più ampie.
La sua passione rimane solida anche negli anni in cui fa carriera nell’ospedale di Voghera, diventando un dirigente nell’area amministrativa. Il suo entusiasmo e l’applicazione nello studio della filatelia coinvolgono anche la moglie Marisa che partecipa con grande interesse all’hobby del marito.

MARISA SAVARINO LOTTINI: NASCITA DEL NEGOZIO

Alla fine degli anni ’60 la collezione di Igino è sempre più vasta anche perché, quando gli si presenta un’occasione interessante, acquista intere collezioni. Proprio in questi anni Marisa, con le due figlie che cominciano ad essere indipendenti, sente crescere dentro di sé il desiderio di realizzarsi non solo come madre, ma anche nel mondo del lavoro. Giovane, esuberante, creativa, coraggiosa, comunicativa e soprattutto intraprendente, pensa: “Se lui continua ad acquistare, vorrà dire che io comincerò a vendere!”.
A poco a poco questa idea cresce e matura a tal punto che Marisa riesce a convincere Igino della concreta possibilità di realizzala. Il progetto prende forma quando i coniugi cominciano a ricevere offerte di collaborazione da alcune tra le più importanti ditte produttrici di materiale filatelico con le quale avevano instaurato rapporti cordiali negli anni di frequentazione di convegni e mostre di settore.

Il 21 Novembre del 1968 nasce così il primo piccolo negozio, a Voghera in via Gabetta; ai francobolli Marisa decide affiancare le monete sebbene la scarsa conoscenza del non facile settore avrebbe richiesto un grosso impegno ulteriore. Grazie alle conoscenze con i collezionisti vogheresi, ad un’iniziale pubblicità e alla diffusione del collezionismo che avveniva in quegli anni, la risposta è subito positiva.

Il successo ottenuto dà la possibilità a Igino e Marisa, dopo pochi anni, di trasferire il negozio in una zona più centrale di Voghera e allo stesso tempo di ampliarlo.
La nuova posizione è in via Cavour, a ridosso di piazza Duomo, centro della città.

IGINO LOTTINI FONDA CON ALTRI ESPERTI FILATELICI LA C.I.F SRL

Negli anni ’70 Igino Lottini, con altri esperti di filatelia fonda la C.I.F. (Commercianti Italiani Filatelici s.r.l.) – consulta qui la storia dell’azienda -, di cui diventerà amministratore delegato, casa editrice del catalogo Unificato. La società, istituita per portare una svolta al mondo filatelico, introduce importanti innovazioni: la stampa dei cataloghi a colori, l’ampliamento della catalogazione ai francobolli prima europei e poi extraeuropei che portano il catalogo Unificato ad essere uno dei più venduti in Europa.

IGINO LOTTINI E L’IMPEGNO NEL MONDO DEL GIORNALISMO FILATELICO

Nel 1976 Igino si iscrive all’USFI (Associazione dei giornalisti filatelici) e nello stesso anno inizia la sua collaborazione con la nascente rivista Cronaca Filatelica. Dal novembre del 1979 al dicembre del 1999, tiene la seguitissima rubrica “Uno sguardo al mercato”.
Nel 2011 contribuisce poi alla nascita della rivista “L’Arte del Francobollo” edita dalla C.I.F S.r.l.

DONATELLA LOTTINI INTRODUCE NUOVI SETTORI DI COLLEZIONISMO

Nel 1981, dopo la laurea in Economia e Commercio, Donatella, la figlia di Igino e Marisa, nonostante le svariate possibilità di lavoro che le si presentano, decide di dedicarsi al mondo del collezionismo entrando a far parte del negozio.
Spinta inizialmente dalla passione per la filatelia e dall’amore per le monete, in particolare quelle Greche e Romane, sviluppa in seguito anche altri interessi, introducendo nel negozio ulteriori settori di collezionismo, quali fossili, minerali e pietre dure.
Col trascorrere degli anni l’amore per l’arte e per il bello sviluppato tramite lo di studio di francobolli e monete, fanno si che in negozio si comincino a trattare alcuni oggetti di arte orientale.
La Filatelia Numismatica Lottini, pur restando saldamente ancorata alle proprie radici, amplia i propri rami divenendo un punto d’incontro per collezionisti e amanti di oggetti belli e rari, in grado di raccontare storie.

ACQUISIZIONE DELLA DITTA ZEUS E DEL PRESTIGIOSO MARCHIO EURALBO

Nel 1985, sull’onda dell’entusiasmo suscitato dall’andamento estremamente positivo del negozio e del crescente interesse riscontrato nei confronti del mondo del collezionismo filatelico e numismatico, la famiglia Lottini decide di investire nell’acquisizione di una storica società di Milano produttrice di materiali per filatelia e numismatica, la Zeus.
L’azienda viene spostata a Voghera, in centro, a pochi passi dal negozio, portando così la città ad assumere ancora più importanza nel mondo della filatelia e numismatica.
Pochi anni più tardi, la Zeus viene ampliata tramite l’acquisizione del marchio Euralbo (tra i più vecchi e prestigiosi produttori di album filatelici) e inizia a produrre fogli di aggiornamento per francobolli.
A dirigere l’azienda sarà Walter, marito di Donatella, la quale, diverrà Amministratore Delegato della ditta.

LA FILATELIA NUMISMATICA LOTTINI OGGI

Negli ultimi anni si avvicina sempre di più al negozio anche la seconda figlia di Donatella, Greta, che fin da piccola aveva dimostrato un grande interesse per questo lavoro. Entusiasta di imparare quanto più possibile dai nonni, Greta trascorre i pochi momenti di pausa dall’università in negozio e, una volta conseguita la laurea in Industrial Design al Politecnico di Milano, decide di unirsi al team.
Nel 2015 la C.I.F S.r.l, per favorire un ricambio generazionale, avvia una ristrutturazione con il rinnovo delle cariche societarie: Igino Lottini diventa Presidente Onorario, mentre Greta Schiavi Lottini entra a far parte del Consiglio d’Amministrazione.